.

.

domenica 13 aprile 2014

Dell’Utri, mandato da o mandante di?



Subito dopo il fermo di Dell’Utri a Beirut, Berlusconi dichiara di essere stato lui a mandarlo lì per una delicata missione politica. Anche se a giudicare da quanto dice il fratello di Dell’Utri
(“quando Marcello parla Silvio ubbidisce”), viene qualche dubbio. Nell’attesa di capire chi manda chi, i commenti di oggi sono di due tipi. Quelli che prendono la notizia sul serio si domandano quali misteriosi intrecci possano celarsi dietro tale iniziativa. Gli altri invece la riconducono al filone delle sparate storiche che hanno distinto il personaggio, dall’intervento su Erdogan per la guida della Nato all’aver trasformato Obama e Putin in amici per la pelle, sventando addirittura una terza guerra mondiale.
Se però i protagonisti fossero due mafiosi, ci sarebbe spazio anche per una terza interpretazione dell’uscita di Berlusconi, e cioè un attestato di solidarietà e di sostegno insieme. Da parte sua, lo rassicura, continuerà a fare tutto quello che è nelle sue possibilità. Sottolineiamo, se i protagonisti fossero due mafiosi.

Nessun commento:

Posta un commento