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mercoledì 28 maggio 2014

All'indomani delle elezioni europee

Tra vecchia e nuova politica, tra dichiarazioni e non-dichiarazioni di circostanza equamente ripartite, il M5S esce da queste elezioni europee un po' ammaccato ma con alcune certezze:

L'elettore democratico ricambia lo scherzetto delle ultime politiche: agli exit-poll dichiara di aver votato M5S.
Ricambia anche l’elettore che un anno fa pensava che il M5S avrebbe dialogato con altri partiti e al quale Grillo disse seccamente che aveva sbagliato a votarlo.
Rassicura di più un Casaleggio futurologo di un Casaleggio ministro.
L'ordine dei processi web andrà aggiornato. Anziché con la categoria dei giornalisti, si dovrà cominciare con quella degli ex comici.
Rispetto alla campagna elettorale si alza il livello delle analisi politiche di Grillo: il giorno dopo raggiungono lo stomaco.
I rappresentanti del M5S hanno un’occasione storica. Possono finalmente acquisire un po’ di senso dell’umorismo. Tutto il materiale necessario è disponibile gratuitamente in rete.

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