.

.

venerdì 9 maggio 2014

Dalla parte di chi si lamenta



L’accostamento fatto oggi da Gad Lerner di Grillo a Zelig offre lo spunto per qualche ulteriore riflessione.  
L’interpretazione di Grillo segue quella di Berlusconi, che a Zelig fu accostato da quella
che verosimilmente lo conosce meglio, cioè la sua ex moglie, e che da dilettante non se l’è cavata male nella parte. Che un comico professionista raccogliesse la sfida bisognava aspettarselo. Quello che semmai non tutti si aspettavano era la qualità della performance. Si può dire che l’attore si sia perfettamente fuso col personaggio. Quello di Grillo è ormai uno Zelig che vive, al confronto del quale quello di Woody Allen somiglia al provino di un aspirante concorrente del Grande Fratello. È uno Zelig che scende dal palcoscenico e si cala nella realtà. In buona sostanza, c’è pure La rosa purpurea del Cairo inclusa nel prezzo.
La lista è lunga e destinata ad allungarsi. Dopo il Grillo secessionista tra i secessionisti a Padova, operaio tra gli operai a Piombino, ultrà tra gli ultrà a Napoli, evasivo tra gli evasivi a Palermo…, nulla esclude in futuro un Grillo obeso contro il cibo spazzatura e un Grillo anoressico contro la magrezza delle modelle, un Grillo interista contro la parzialità degli arbitri milanisti e uno milanista contro la parzialità degli arbitri interisti. Dove c’è qualcuno che ha un buon motivo per lamentarsi Grillo arriva e si schiera con lui. E se il motivo non è buono, Grillo si schiera con lui lo stesso. E se due si lamentano per ragioni opposte, buone o cattive che siano, Grillo è pronto a schierarsi con entrambi.
Lo spettacolo va alla grande e tutto lascia prevedere che rimarrà in cartellone ancora per molto tempo nel grande Teatro Italia.

2 commenti:

  1. L'articolo di Gad Lerner per colpire Grillo....in quanto sostenitore di tesi contrapposte per motivi elettorali....è esattamente....ciò che và in onda come dice Gad sul grande teatro italiano.....ma è esattamente....la contro-figura del suo ...amato PD......che ....sostiene il sindacato e contemporaneamente lo vorrebbe distruggere....attacca Berlusconi.....e poi tratta la Costituzione con...un pregiudicato......difende le istituzioni e poi afferma che i tecnici del senato mentono......forse caro gad un pò di autocritica non guasterebbe....almeno per il buon senso...........

    RispondiElimina