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martedì 13 maggio 2014

I perseguitati politici

Ci sono perseguitati politici e perseguitati politici.

Ci sono quelli che subiscono torture e marciscono in galera, oppure sono costretti a fuggire
dal loro paese, e spesso di loro si perde ogni traccia in un deserto o in mezzo al mare.
Ce ne sono altri che invece si trasferiscono all’estero anticipando il loro persecutore e riuscendo pure a salvaguardare i propri patrimoni.
C’è infine una terza categoria di perseguitati  che sono riusciti a diventare presidente del consiglio dello stato nel quale erano nello stesso tempo perseguitati (categoria che per il momento raccoglie un solo individuo).
Nella prima categoria ci sono perseguitati provenienti da paesi come Eritrea, Sudan, Cina, Chad, ecc. Nella seconda e terza invece sono tutti italiani.
Ma non si traggano facili conclusioni. Anche questi ultimi soffrono. Qualcuno ha addirittura pensato al suicidio.  

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