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domenica 11 maggio 2014

Il malato politico



Arriva sempre un momento nel quale un uomo politico come Dell’Utri… Un uomo politico? Beh, un uomo politico italiano. Ah, ecco… Dunque, arriva sempre un momento
nel quale un uomo politico italiano come Dell’Utri si ammala e ha bisogno di essere ricoverato all’ospedale. Le diagnosi non sempre sono chiare e tali da permettere di capire immediatamente la patologia esatta, ma in certi casi la malattia può essere contagiosa e gli stessi avvocati che lo difendono possono contrarla.
Seppure non siano chiaramente individuabili, sono brutte malattie, tanto da far dire ai diretti interessati che sarebbe addirittura preferibile il carcere. Non si tratta di parole buttate lì a caso, ma proprio perché al carcere sarebbero destinati se dopo una vita in cui hanno sempre goduto eccellente salute non si fossero ammalati.
Pur trattandosi di patologie i cui sintomi possono variare notevolmente da soggetto a soggetto, gli scienziati tendono a raggrupparle nella più ampia categoria delle malattie politiche. In tutti i casi osservati infatti il malato oltre a definirsi tale si definisce anche perseguitato politico.
Il lato positivo è che il malato politico, a differenza di tanti altri malati, ha concrete speranze di guarigione. Spesso senza nemmeno far ricorso alla professionalità dei medici o a costose cure. Nella maggior parte dei casi basta soggiornare in località fuori dai confini nazionali, possibilmente con un clima salubre e soprattutto non patire alcuna privazione. Una suite in un hotel di lusso poi, sebbene si ignori in che modo agisca, può rivelarsi un vero toccasana.

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