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giovedì 22 maggio 2014

Processi web



Che Grillo sappia già che il web ha deciso di cominciare i processi con la categoria dei giornalisti, ci può stare. Che sappia già la lista degli imputati stilata dal web,
ci può stare pure. Ma la cosa veramente curiosa è che sappia in anticipo anche la durata di questi processi: almeno un anno.
Se, come si può intuire, le prove a carico degli imputati saranno schiaccianti, non si farebbe prima a passare direttamente alla requisitoria e votare? A che serve un anno? C’è proprio bisogno che anche il tribunale virtuale si adegui ai tempi dei tribunali reali?
Per processare gli Agnelli, tanto per fare un esempio di industriali che rispondono al profilo indicato da Grillo, che altre prove vuoi raccogliere? Non ti basta un secolo di storia?
Per De Benedetti, tanto per citare un altro profilo che non gli dispiacerà, vuoi andare a rileggerti tutti i bilanci dell’Olivetti? Non lo sappiamo tutti com’è finita?
Che altre informazioni ti servono per processare Berlusconi o Mastella?
A meno che… a meno che… ci sono due “a meno che”.
Primo, che si voglia prendere tempo. Per un altro annetto i militanti avranno come sfogarsi e stare tranquilli. Occupati a votare, a stilare graduatorie dei colpevoli e a irrogare pene virtuali, non avranno il tempo di coltivare pensieri strani, come per esempio domandarsi che fine abbia fatto la tanto attesa piattaforma o verificare quanti punti del programma siano stati realizzati dopo più di un anno in parlamento.
Secondo, che si voglia unire l’utile al dilettevole. Il blog deve autofinanziarsi e qualcuno si è forse stancato di rimetterci di tasca sua. Con un anno di votazioni e con tale folla di imputati e di votanti, si perderà il conto dei clic. In sostanza, tra istruttorie, camere di consiglio e condanne virtuali ci sono buone possibilità che ci esca alla fine pure qualcosa di non virtuale.

2 commenti:

  1. Quasi ti darei ragione... peccato che quanto affermi di grillo sia la realtà nel pd con renzi. O forse mi sono sognato lincontro a 2 per ridisegnare il porcellum, che non solo ripristina le criticità della precedente legge ma con un meccanismo da prima repubblica mira a far fuori l'avversario. ... un avversario combattuto con l'abuso del proprio potere invece che con le idee e i fatti. E forse ho sognato anche l'applicazione della tagliola... quella regola che un tempo fece insorgere il pd e gridare al complotto, allo scandalo. Forse ho anche sognato il modo in cui rrnzi ha ottenuto ol governo e come il pd si sia prima anvora accordato per rieleggere napolitano bocciando una alternativa che non avrebbe consentito neppure un graffio alla costituzione o alle istituzioni italiane. Insomma alla fine il problema sarebbe grillo, non le infinite porcate di un partito inconcludente e contraddittorio.

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    1. guardi che il post corretto è quello che hai commentato su oknotizie, con questo non ci azzecca molto... a meno che non sia un commento per tutte le stagioni :)

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