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domenica 8 giugno 2014

Pillole (Cechov)

Una magnifica sera un non meno magnifico usciere, Ivan Dimitric Cerviakov, era seduto nella seconda fila di poltrone e seguiva col binocolo Le campane di Corneville. Guardava e si sentiva al colmo della beatitudine.
Ma a un tratto… Nei racconti spesso si incontra questo “a un tratto”. Gli autori han ragione: la vita è così piena di imprevisti!
Anton Cechov, La morte dell’impiegato


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