.

.

venerdì 4 luglio 2014

La macchina del fango secondo Bertone

Nessuno metterà in discussione la vocazione di Bertone. La vocazione di fare il papa, voglio dire. I fatti del resto parlano chiaro. Se nella forma la sua carriera si è fermata giusto a un passo
dal soglio pontificio, nella sostanza come un papa beatamente vive.
Ma la figura di Bertone è interessante per la sua complessità. Se da una parte ha rappresentato per molto tempo l’ala più moderata del clero, dall'altra la sua idea della Provvidenza è decisamente calata nella modernità. L’uomo di chiesa non se ne sta a pregare mani in mano, aspettando che il disegno di Dio si dispieghi, ma si adopera per accelerarne il compimento.
Lo abbiamo visto negli anni sostenere con convinzione l’idea che il Vangelo si potesse ben coniugare con Drive-in e che il profeta delle tv commerciali potesse essere il migliore interprete della volontà del Signore, se non addirittura Signore egli stesso. Ne troviamo  conferma oggi apprendendo che dietro l'affaire Boffo ci fu il suo accorto e lungimirante zampino.

Macchina del fango, secondo alcuni. Secondo Bertone, macchina della Provvidenza.

Nessun commento:

Posta un commento