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martedì 8 luglio 2014

Le certezze di un braccio destro

L'ultimo a finire impigliato nel progetto del MOSE, che avrebbe dovuto essere una specie di grande diga, ma somiglia sempre più a una specie di grande rete a strascico,
è il braccio destro di Tremonti, l'ex onorevole (ma proprio ex) Marco Milanese.
Poco prima di essere arrestato, Milanese ha rilasciato un'intervista al Fatto nella quale dichiarava ciò che da un braccio destro ci si poteva aspettare:: decideva tutto Tremonti (cioè il cervello), io ero solo l'esecutore. Nel prosieguo della chiacchierata, però, è emerso un dettaglio che pronunciato da un braccio, destro o sinistro che sia, suona un po' anomalo. Tremonti, secondo Milanese, non avrebbe mai commesso nulla di illegale.
Bisogna dunque prendere atto che non di comune braccio destro si tratta, bensì di braccio intelligente, forse addirittura bionico, che oltre a eseguire, capiva.
C'è da credere che per l'ex ministro la perdita di un simile arto non sia stato un trauma da poco, e tuttavia, considerata la tendenza in atto, che vede un flusso costante di ex dirigenti di Forza Italia dall'aperto al chiuso, è probabile che la brusca amputazione operata dalla magistratura gli sia potuta apparire come il male minore.

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