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giovedì 7 agosto 2014

Il campionato del M5S


Se c'è un obiettivo che il M5S ha brillantemente conseguito, è stato quello di non confondersi in alcun modo con gli altri partiti. Si può dire che da quando sono entrati
in parlamento è come se gli eletti del M5S avessero giocato un campionato a parte. Il campionato del chi le spara più grosse, arbitrato da Grillo, il quale almeno una volta a settimana, ma nei momenti di ispirazione anche a intervalli più brevi, ne spara una stratosferica.
Ogni giorno un nuovo nome emerge dall’anonimato parlamentare con la sua sparata. Oggi è il turno di Barbara Lezzi, che definisce Grasso “lo stalliere n.1 di Arcore”. Inutile entrare nel merito di una tale affermazione, anche perché a entrare nel merito del nulla o a rimanerne fuori, nulla cambia. Né possiamo avventurarci in previsioni su chi possa essere il vincitore di un simile torneo, dato che al peggio non c’è mai fine. Ci limitiamo a seguirne lo svolgimento e a constatare che per la giornata odierna la Lezzi vince a mani basse. Tanto che un suo compagno di partito, il senatore Lucidi, pronto a sparare la sua, ne prende atto e non ci prova nemmeno, e saggiamente si imbavaglia.

link: 

un saggio di democrazia diretta

un braccio carbonizzato si aggira in rete

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