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lunedì 25 agosto 2014

Stamina: una commedia all'italiana

Ci sono commedie all'italiana che sono apprezzate in tutto il mondo e hanno fatto man bassa di premi nei festival cinematografici più prestigiosi. Ce ne sono altre, invece, che in tutto il mondo faticano a capire.
Le prime si trovano raccolte in qualsiasi buon dizionario di cinema; le altre attendono ancora di essere catalogate. Quando qualcuno si prenderà questa briga, non c’è dubbio che il capitolo Stamina sarà uno di quelli più difficile da spiegare a chi sta oltre confine.
Innanzi tutto, non sarà facile far capire al forestiero perché un giudice ordini una cura al posto del medico, né come possa ordinare che a effettuarla sia qualcuno che un altro giudice ha chiesto di processare come truffatore proprio perché somministra quella cura che potrebbe essere nociva.
Il forestiero sarà sorpreso e per capire meglio chiederà: « Sarebbe allincirca come se un giudice persegue un sindaco perché prende delle mazzette e un altro giudice minaccia di perseguirlo se non le prende.»
«Sì» bisognerà rispondergli, «ma senza allincirca.»
Occorrerà quindi aprire una parentesi e spiegargli che la legge prevede delle cure compassionevoli, delle cure cioè che possono fornire giovamento al paziente, come possono non fornirlo, delle cure che possono avere linconveniente di non curare, o anche accelerare il fatale decorso della malattia.
Il forestiero domanderà forse se in Italia non ci siano scienziati o se non arrivino le riviste scientifiche del resto del mondo.
A questo punto occorrerà spiegargli che sì, ci sono gli scienziati e arrivano anche riviste come Nature, solo che non gli si da tutta questa importanza. In compenso molti vedono la televisione e nella televisione italiana a occuparsi di medicina non sono soltanto medici o giornalisti esperti di medicina, ma anche intrattenitori, saltimbanchi e più in generale persone senza arte né parte che non sono nemmeno in grado di distinguere una supposta da una flebo. E che costoro possono trasmettere in terza, seconda o anche in prima serata.
«Si suppone che stiano ben attenti a quello che dicono» osserverà il forestiero, «anche in considerazione delle pene in cui possono incorrere sostenendo tesi prive di fondamento o, peggio ancora, pericolose.»
«Certo che non stanno attenti» gli si risponderà, «anzi è la loro ultima preoccupazione verificare la fondatezza di quanto dichiarano. Quanto alle pene, possono dire quello che vogliono, in Italia la televisione gode di una specie di extraterritorialità.»
Ma non è finita qui. La cosa più difficile sarà spiegargli il ruolo del convitato di pietra seduto a questo e a tanti altri tavoli, cioè la politica. O meglio, come funziona la politica in Italia.
«In Italia chi fa politica non prende decisioni, ma mira ad acquisire una rendita di posizione che gli frutti vita natural durante. Di conseguenza, il primo e unico comandamento del politico italiano è non scontentare nessuno. Un buon politico italiano se vede la folla correre dietro un’allucinazione, non prova a fermarla spiegandole che si tratta di un’allucinazione, ma si mette a correre anche lui, magari spronandola ad andare più veloce.»

Link:

Una storia italiana 2

La tranquillità del ministro dello sviluppo economico

3 commenti:

  1. mamma mia, ma che ignoranza allucinante!!!! Il giudice NON ordina una cura al posto del medico!!! Giudice RISPETTA LA LEGGE (lo sai che site, vero? nr 57) e ordina la cura che ha prescritto IL MEDICO e sulla base di DOCUMENTI che provano non nocività e attestano i miglioramenti! ...... Non penso che devo continuare a leggere un simile articolo, su....

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    1. per la precisione sono 164 i giudici che si sono pronunciati a favore del trattamento. Sulla base di una legge, certo, che è all'origine della confusione che ne è derivata ed è per l'appunto l'oggetto del post.
      In questo link tutte le informazioni:
      http://www.lastampa.it/italia/speciali/stamina?refresh_ce
      (ovviamente per chi ha già la verità in tasca si tratta di una lettura inutile)

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  2. correzione: (lo sai che esiste, vero? nr 57)

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