.

.

lunedì 4 agosto 2014

Pillole: Melville, Mobydick (2)

Ecco un uomo a circa ventimila miglia di distanza da casa – per la via del Capo Horn, voglio dire, che era l’unica via per giungervi – capitato in mezzo a gente così estranea
per lui come fosse caduto dal pianeta Giove; e tuttavia egli sembrava perfettamente a suo agio; in possesso della massima serenità; soddisfatto della compagnia di se stesso, e a se stesso sempre uguale. Di sicuro questo era un tocco di nobile filosofia; anche se non c’era dubbio che egli non aveva mai sentito parlare di una cosa simile. Ma, forse, per essere veri filosofi, noi uomini non dovremmo essere tanto consapevoli di vivere o di lottare.
Melville, Mobydick


Nessun commento:

Posta un commento