.

.

domenica 31 agosto 2014

Un gelato al limon

A Renzi il gelato al limon dev'essere andato di traverso, mentre un'altra estate se ne va. Un po' per il conto salato, che anche se non paga di tasca sua, non gli fa fare una bella figura
come amministratore, perché uno che si fa spillare mille euro per cinque chili di gelato, anche se con carretto e fanfara, manderebbe in malora anche la Federal Reserve, altro che guidare l'Italia verso la ripresa. Un po' per gli apprezzamenti ironici di alcuni giornalisti, che lo avrebbero voluto pagliaccio fino in fondo vestito da gelataio, e per le bacchettate di Marchionne, il quale dall'alto del suo indiscutibile senso dello stato, dice basta a queste pagliacciate.
Eppure, giusto per offrire l'intelligenza degli elettricisti, così finalmente un po' di luce... ecc., bisognerebbe ricordarsi in quale settore operano i due principali rivali di Renzi. Un professionista prestato alla politica e un dilettante sulla carta ma nei fatti riconosciuto come grande buffone dalla stampa mondiale. In quale altro modo dovrebbe competere il povero Renzi? Probabilmente l'hanno messo lì proprio perché le sue qualità gli permettono di fronteggiare con successo gli altri due. Senza contare che nel teatro Italia queste sono le attese del pubblico pagante.

Link:

Il complottino d'oro

Il cold case dei 101

Nessun commento:

Posta un commento