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venerdì 12 settembre 2014

Il miglior alleato di Renzi

In questi primi sei mesi di governo il migliore alleato di Renzi è stato Grillo. Può sorprendere, ma questo dicono i fatti. È vero, c’è Berlusconi, ma Berlusconi è esoso, e lo devi
accontentare in continuazione, e vuole la prescrizione, e ti devi occupare delle sue televisioni, e s’impunta sulla responsabilità civile dei giudici, ecc., insomma, è un alleato che costa caro.
Ci sarebbe pure Alfano, che si accontenta di molto meno, ma anche a lui qualcosa bisogna concedere, e comunque non è che sia di tutta questa utilità, anzi certe volte sembra che remi contro.
Grillo invece è il solo che si adopera per facilitargli il lavoro senza chiedere nulla in cambio. Anzi, se può portare una figura di alto profilo al Csm o alla corte costituzionale, preferisce rinunciarvi e lasciare a Renzi un rappresentante in più, perché gli ripugna la logica della spartizione, e se ha la possibilità di intervenire nella stesura di una riforma, preferisce lasciargliela scrivere come e con chi vuole, perché non gli piace la gente che sta seduta al tavolo.

Renzi si rammarica (e ringrazia). Quelli che hanno votato Grillo forse si rammaricano soltanto. 

Link:

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