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giovedì 25 settembre 2014

La modernità che ti sorprende

Beh, almeno di una cosa a Renzi bisogna essere grati. Impuntandosi sull’art. 18 ci ha liberato dall’errore nel quale molti di noi erano incorsi. Avevamo creduto infatti che Berlusconi
in questo ventennio non avesse fatto altro che continuare la sua attività imprenditoriale da una posizione più vantaggiosa e che le sorti della nazione non fossero in cima alle sue preoccupazioni, o che il profilo di personaggi come Dell’Utri e Scajola non corrispondesse proprio a quello dei modernizzatori.

Invece no. Le cose stavano diversamente. Loro erano gli incompresi e noi quelli che non li comprendevano, i conservatori erano progressisti, e viceversa, come oggi dimostra l’entusiasmo con cui Forza Italia è pronta a votare quella riforma del lavoro che della modernizzazione sembra essere compendio e simbolo. 
La biografia di questi progressisti andrà per forza di cose rivista. Nei libri di storia scriveremo che Dell’Utri finì in carcere perché voleva modernizzare così tanto da provarci anche con l’organizzazione mafiosa e Scajola… beh, Scajola fu capace di modernizzare anche la lingua, e se anche lui finì in carcere fu solo per un amore parzialmente corrisposto.

Non c'è che dire, certe volte la modernità ha il potere di sorprenderti.

Link:

Il miracolo dell'art. 18

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