.

.

lunedì 27 ottobre 2014

Il sistema cinese

Secondo Serra, dunque, il diritto di sciopero sarebbe superato. Andate a vedere come funziona in Cina, ha detto alla Leopolda, senza nemmeno provocare grande fracasso. Il solo Del Rio, interpellato,
ha detto che si trattava di un'opinione personale. Renzi, nemmeno quello. Un po' come dire diamo al tempo.
Dopo il capo del governo progressista che realizza i sogni di Confindustria, ecco quindi il finanziere progressista che si spinge fino a dar voce a quello che di Confindustria è probabilmente il sogno proibito: importare il sistema cinese in Italia, in modo da risparmiarsi anche la fatica di delocalizzare.
Ma se il diritto di protestare viene meno, perché non eliminare anche quello di criticare, che tra le sue molteplici implicazioni comporta per l’appunto anche quella di protestare? Del resto, se proprio si vuole prendere a modello la Cina, tanto vale adottare il sistema cinese in toto, ed è risaputo che lì il problema lo hanno risolto alla radice: non solo è vietato lo sciopero, ma qualsiasi tipo di critica. 

Beh, che altro aggiungere… se questi sono i progressisti del XXI secolo, prepariamoci a rivalutare i conservatori del secolo scorso.

Link:

Nessun commento:

Posta un commento