.

.

lunedì 27 ottobre 2014

Pillole: Truman Capote, Altre voci, altre stanze (2)

Ciò di cui abbiamo più bisogno è che qualcuno ci sostenga… e ci dica… ci dica che tutto (oh, è una cosa assai buffa questo “tutto”: comprende il latte del poppante e gli occhi del padre,
comprende il ceppo che arde ruggendo nel caminetto una fredda mattina, comprende i rimbrotti e le insolenze che ti fanno piangere, comprende i lunghi capelli della mamma, e la paura, e le ombre che si contorcono sulla parete della camera da letto), insomma, che tutto andrà a finire bene.

Nessun commento:

Posta un commento