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lunedì 24 novembre 2014

Pillole: Puskin, Racconti (2)

La fondazione di Gorjuchino e la sua popolazione primitiva sono avvolte nelle tenebre. Oscure leggende affermano che una volta Gorjuchino era un villaggio ricco e grande – che tutti i suoi abitanti erano benestanti – che il canone
in genere veniva raccolto una volta all’anno e veniva mandato, non si sa a chi, sopra alcuni carri. A quel tempo si comprava tutto a buon mercato e si vendeva a prezzi alti. Gli amministratori non esistevano; gli starosta non facevano male a nessuno; gli abitanti lavoravano poco, ma vivevano soddisfatti e i pastori sorvegliavano le mandre calzati di scarpe. Non dobbiamo lasciarci ingannare da questo quadro incantevole. Il pensiero del secolo d’oro è comune a tutti i popoli e dimostra soltanto che gli uomini non sono mai contenti del presente e per esperienza, avendo poca speranza nel futuro, adornano i tempi irrevocabilmente passati con tutti i fiori della propria immaginazione.

Puskin, Racconti

Link:

Pillole: Puskin, Racconti (1)

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