.

.

mercoledì 19 novembre 2014

VotaAntonio

Con un tweet scritto in perfetto italiano il senatore Razzi smentisce la sua candidatura alla presidenza della repubblica. Una doppia notizia, insomma. Primo, per il perfetto italiano. Secondo,
perché la smentita arriva prima della notizia stessa. Sarebbe piaciuta a Buñuel. 
Molti penseranno che la smentita sarebbe stata inutile anche se fosse arrivata dopo la notizia come di solito accade, poiché nessuno avrebbe preso sul serio l’ipotesi di un Razzi al Quirinale. Invece no. Uno avrebbe potuto crederci, cioè lo stesso Razzi. Quindi la smentita ci voleva.
D’altra parte, l’incredulità generale contraddice un sillogismo assai semplice: X è un parlamentare; i presidenti della repubblica sono quasi sempre parlamentari; X potrebbe diventare presidente della repubblica. È l’identità di X che ci obbliga a mettere da parte la logica e ci lascia in bilico tra surrealismo e commedia all’italiana.

Link:

Nessun commento:

Posta un commento