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lunedì 18 maggio 2015

Pillole: Gustave Flaubert, Bouvard e Pécuchet (2)

Il tumulo simbolizza l’organo femminile, come la pietra eretta quello maschile.
In effetti, dove ci sono dei menhir, culti osceni sopravvivono.
Lo testimonia ciò che si faceva a Guerande, a Chichebouche, a Crosic, a Livarot. Anticamente le torri, le piramidi, i ceri, le pietre sulle strade e anche gli alberi avevano il significato del fallo – e per Bouvard e Pécuchet tutto divenne fallo. Raccolsero barre di vettura, gambe di poltrone, chiavistelli, pestelli di farmacista. Quando qualcuno veniva a trovarli, domandavano: «A che cosa pensate che ciò somigli?» poi, svelavano il mistero, e se quello si stupiva, scrollavano con compatimento le spalle.




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