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martedì 12 maggio 2015

Pillole: Vasilij Grossman, Tutto scorre (3)

Centinaia di detenuti, tra cui si trovavano ex militari, eroi di guerra, si dimostravano impotenti contro una manciata di criminali. Questi facevano bravate, consideravano se stessi dei patrioti,
trattando i politici da “fascisti”, da nemici della patria. Nel lager gli uomini sono come aridi granelli di sabbia, ognuno per conto proprio. Uno era convinto che solo nel suo caso fosse stato commesso un errore, ma che, in genere, “per niente, non ti mettono dentro”.
Altri ragionavano così: quando eravamo in libertà pensavamo che per niente non ti mettono dentro, ma adesso abbiamo capito sulla nostra pelle che ti mettono dentro per niente.

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