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mercoledì 13 maggio 2015

Pillole: Vasilij Grossman, Tutto scorre (4)

La sorte di alcuni di loro era d’una tristezza così lancinante che persino la più tenera, la più leggera e affettuosa parola su di loro sarebbe stata come il ruvido contatto di rozze mani
su un lacero cuore messo a nudo. Non si poteva toccare.

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