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martedì 26 maggio 2015

Podemos, ma senza Grillo

Su molti giornali Podemos viene assimilato, sia pure con qualche distinguo, al partito di Grillo. Sul Fatto quotidiano qualcuno arriva addirittura a parlare di “grillini spagnoli”.
Eppure il movimento iberico sta esattamente agli antipodi del partito di Grillo. Non a caso al parlamento europeo si collocano su fronti opposti.
Le somiglianze delle proposte significano poco. Anche Renzi dice di essere contro gli evasori e Berlusconi di essere contro la mafia. È nell'organizzazione e nel modo di operare, cioè nei fatti, che le somiglianze vanno misurate.
E i fatti dicono che Podemos, a differenza del partito grillino, ha organismi democraticamente eletti; molti suoi rappresentanti avevano già un profilo pubblico e, in qualche caso, una militanza politica alle spalle; candidati e leader parlano ai giornalisti senza nascondersi o dare in escandescenze, prima e dopo il voto; non si ha notizia di non-statuti e certificati di onestà, né c’è un marchio depositato da un garante per tutelarsi dai Disonesti che potrebbero infiltrarsi tra gli Onesti; il leader è stato legittimato da un congresso e con la stessa procedura può essere delegittimato; addirittura si parla di allearsi coi rappresentanti della vecchia politica senza paura di essere contaminati.
Insomma, da una parte, un movimento nato nelle piazze, dall’altra, l’emanazione del Blog. Come dire, gravidanza normale e Immacolata Concezione.

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