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domenica 21 giugno 2015

L'allucinante family day

Inutile cercare molte parole per definire il family day di Roma. Ne basta una: allucinante.
Allucinante vedere in una piazza nel terzo millennio
espressioni come "sterco del demonio", che si credeva di poter trovare solo nei libri di storia medievale.
Allucinante scoprire che cristiani, musulmani ed ebrei, che tutti i santi giorni ci mandano da tutti gli angoli del mondo i bollettini delle eterne rivalità delle loro divinità, sappiano per incanto andare d'amore e d'accordo.
Allucinante sentire Salvini mandare un abbraccio ideale all'imam di Centocelle, dimostrazione, per i suoi arguti elettori, che tra Islam e Lega ci sono anche somiglianze.
Allucinante accorgersi che Buttiglione non si sia ancora ritirato in qualche eremo sperduto a meditare su quanto compreso dei testi sacri in cinquant'anni di studio.
Allucinante Adinolfi che parla di limiti umani.
Allucinante Giovanardi (in quanto Giovanardi).
Allucinante pensare che insieme a quelli che stavano in piazza ce ne sono altri milioni che condividono le stesse idee da casa.
Ma più allucinante di tutto vedere centinaia di migliaia di persone beneficiare della libertà non per difendere un proprio diritto, ma per vietare agli altri di avere dei diritti.


Link:

La nuova destra

La propaganda dell'odio

Il post che Salvini non scriverà mai

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