.

.

domenica 21 giugno 2015

Pillole: Marcel Proust, All’ombra delle fanciulle in fiore (1)

Negli ultimi giorni dell’anno questa lettera mi sembrò probabile. Forse non lo era, ma per crederla tale, il desiderio, il bisogno bastano.
Il soldato è persuaso che un tempo indefinito gli sia concesso prima di essere ucciso, il ladro prima di essere preso, gli uomini in generale prima di morire. È questo l’amuleto che salva gli individui – e a volte anche i popoli – non dal pericolo, ma dalla paura del pericolo, e che in certi casi permette di essere coraggiosi senza esserlo. Una fiducia di questo tipo, e così poco fondata, sostiene l’innamorato nell’attesa di una riconciliazione, di una lettera.

Nessun commento:

Posta un commento