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martedì 28 luglio 2015

Pillole: José Saramago, Viaggio in Portogallo (3)

E’ tuttavia vero che, senza il Palàcio de Pena, la serra de Sintra non sarebbe quella che è. Cancellarlo dal paesaggio,
sia pur eliminarlo da una fotografia che riproduca quelle alture, significherebbe alterare profondamente quello che ormai fa parte della natura. Il palazzo si presenta come un affioramento particolare della stessa massa rocciosa che lo sostiene. E questa è certo la miglior lode che si possa fare a un edificio che, nelle singole parti, è caratterizzato, come hanno scritto, “da fantasia, incoscienza, cattivo gusto, improvvisazione”. E’ nell’interno, tuttavia, che questa fantasia, questa incoscienza, questo cattivo gusto, questa improvvisazione perdono ogni limite e moderazione.

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