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martedì 25 agosto 2015

Pillole: Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (3)

La raccomandazione burocratica poté assumere quel tono, e, più, quel carattere duramente ingiuntivo o addirittura imperatori
che solo si addiceva agli “homines consulares”, agli “homines praetorii” del neo-impero in cottura. Chi è certo di aver ragione a forza, nemmeno dubita di poter avere torto in diritto. Chi si riconosce genio, e faro alle genti, non sospetta d’essere moccolo male moribondo, o quadrupede ciuco. D’un depositario, o d’un commissario, della rinnovata verità non è pensabile ch’egli debba mingere nuove asinerie a ogni nuovo risveglio: in bocca a chi lo sta ad ascoltare a bocca aperta.

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