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giovedì 24 settembre 2015

Bersani non serve più

Da una parte, Bersani fa quasi tenerezza quando dice Verdini non serve più, illudendosi di essere ancora nel "suo" partito democratico
e non nel partito di Renzi; dall’altra, viene da dire chi è causa del suo mal pianga se stesso, poiché non gliel’aveva prescritto il medico di sostenere Monti e fare le primarie con Renzi.
Ma se non serve oggi, Verdini servirà domani. E se non domani, servirà dopodomani. Prima o poi, uno come Verdini serve sempre. Ha su Bersani un vantaggio incolmabile, sarà sempre pronto a dire sì, laddove l'ex segretario sarà obbligato prima o poi a dire no.
Verdini non ha nemmeno bisogno di dire Bersani non serve più. Se ne sta quieto in panchina e non s’immischia, consapevole che solo per salvare le apparenze Renzi tratta col rivale, ma che nel partito della nazione non ci sarà gara tra chi è pronto a mettersi al servizio del leader e chi il leader critica e contrasta.




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