.

.

venerdì 11 settembre 2015

Il ministro più divertente

Forse alla fine Alfano si rivelerà il ministro più divertente nella storia della Repubblica italiana. Divertente suo malgrado, certo, ma pur sempre divertente. 
Sicuramente i suoi ghostwriter non saranno la crème della categoria, e nemmeno quelli che vengono dopo la crème, ma anche lui ci mette del suo. Si chiede perché mai l’alta velocità debba fermarsi a Reggio Calabria, e infatti si ferma 400 chilometri prima. Bisognerebbe dunque capire se il ponte che ha in testa debba collegare la Sicilia a Reggio Calabria, la qual cosa sarebbe una bella sfida alla storia degli ultimi trent’anni, o a dove finisce l’alta velocità, la qual cosa sarebbe anche una bella sfida alle leggi della fisica.
Ma Alfano quando parla è una fonte a cielo aperto di humour, involontario, certo, ma pur sempre humour di prima qualità. Se la prende pure con i suoi parlamentari che lo abbandonano, senza considerare che la maggior parte di loro lo abbandona non per scelte politiche, ma per scelte dei giudici che li mandano dentro.
La cosa più divertente di tutte, però, è che Alfano sia anche incompreso dai suoi stessi elettori, o presunti tali, per cui deve continuamente giustificarsi di stare insieme a Renzi, laddove, risultati alla mano, dovrebbe essere il contrario.

Link:


Fiat lux!

Presunzione di colpevolezza

Nessun commento:

Posta un commento