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domenica 6 settembre 2015

Pillole: Francis Scott Fitzgerald, Il Grande Gatsby (1)

Se la personalità è una serie ininterrotta di gesti riusciti, allora c’era in lui qualcosa di splendido, una sensibilità acuta alle promesse della vita,
come se fosse collegato a una di quelle macchine complicate che registrano terremoti a ventimila chilometri di distanza.

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