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domenica 18 ottobre 2015

Pillole: Francesco Lanza, I Mimi (1)

Tant'era ladro il licodiano che, non avendo a chi rubare, rubava a sé stesso, e a chi non aveva nulla rubava la vista degli occhi, mettendoglisi avanti.
Or pentitesi della sua vita, andò a confessarsi; e compunto e contrito snocciolava tutte le sue prodezze, che non finivano più. Arrivati alla fine, il prete alzò la mano per assolverlo, e in quella lui, che gliela adocchiava sin dal principio, gli tolse lesto la stola di dosso, e se la ficcò in tasca E prima d'andarsene: - O della stola non m'assolvete?
Francesco Lanza, I Mimi

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