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mercoledì 10 febbraio 2016

Correzioni

Qualcuno li chiama berlusconiani pentiti, ma mai definizione fu tanto peregrina. Cuffariani, verdiniani e simili,
che in questi ultimi mesi traslocano armi bagagli e pacchetti di voti nel Partito Democratico, meriterebbero semmai l'appellativo opposto, cioè berlusconiani convinti e dovrebbero essere portati a esempio di coerenza.
Le dichiarazioni che hanno fatto seguito a queste migrazioni di massa richiederebbero dunque qualche leggera correzione.
Faraone: "Il nostro non è un club di iniziati, ma è aperto a tutte le energie positive". Cioè, cani e porci.
Guerini: "Il nostro è un partito serio. Se ci sono situazioni che non vanno bene interveniamo". Cioè, se qualcuno dovesse malauguratamente finire in carcere.
Pif: "Con questa mentalità non c'è futuro". Non c'è futuro per noi, per i cuffariani e i verdiniani il futuro c'è, ed è pure roseo.
Bersani: "Non siamo porto dove può sbarcare chiunque". Non eravamo, forse.
Speranza: "Come ci siamo ridotti". Su questa dichiarazione invece niente da dire. Concisa e precisa.


Link:

Non spaventare i progressisti

La patente di sinistra

L'equivoco

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