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sabato 27 febbraio 2016

Le strane vittorie di Alfano

Alfano impone l'art. 18, Alfano impone il tetto del contante a 3000 euro, Alfano blocca la stepchild adoption...
Le vittorie di Alfano cominciano a essere un po' troppe per essere veramente vittorie di Alfano.
Se il ministro degli Interni fosse conosciuto come l'uomo dei grandi aut-aut, ancora ancora, i conti potrebbero tornare, ma siccome Alfano è conosciuto piuttosto come l'uomo delle grandi poltrone, il dubbio viene.
Non è che Renzi usi l'uomo senza quid per indirizzare i provvedimenti più delicati verso soluzioni più moderate? Non è che si faccia scudo del compromesso tra le diversi componenti della sua maggioranza per andare a parare dove aveva già deciso in anticipo di andare a parare? Non è, insomma, che usi Alfano come l'esecutore dei lavori sporchi, o utile idiota che dir si voglia?
I dati ci dicono che il partito di Alfano continua a scivolare vero numeri a zero cifre. Tradotto in termini politici, ciò vuol dire che non gode di un gran potere contrattuale, molto difficile dunque immaginarselo che alza la voce o batte i pugni sul tavolo al Consiglio dei ministri.
Più probabile pensare che il guscio vuoto del NCD sia diventato una sorta di bad company del governo sulla quale scaricare le scelte più discutibili, intanto che Angelino prenota il suo posticino, con relativa poltrona annessa, nel Partito della Nazione.


Link:

La costituzione letta da Bagnasco

Una leggina semplice semplice

La retrocessione dell'operaio

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