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martedì 23 febbraio 2016

Un impegno preciso

Un impegno preciso: non smettere di stupire. Ecco, questo punto il M5S avrebbe dovuto mettere in cima al suo programma,
anche perché è l'unico al quale i suoi rappresentanti non sono mai venuti meno.
I candidati torinesi rifiutano la penale di 150000 euro stabilita per chi cambia partito, dichiarando di essere affidabili e di non aver quindi bisogno di questo deterrente monetario. I candidati romani, invece, non devono avere un'idea precisa sulla propria affidabilità, ma avendo firmato il decalogo che prevede questa penale, devono quanto meno dubitare, come evidentemente dubita Casaleggio che la penale in questo caso ha imposto. Certi di non essere affidabili, infine, sono i candidati bolognesi - e vai a capire perché dovrebbero essere gli elettori a fidarsi - che hanno chiesto espressamente che la penale venisse estesa anche a loro. Altrove forse si applicheranno altre soluzioni, il sorteggio o la fidejussione, chi lo sa, ancora c'è tempo.
E poi qualcuno dice che i grillini sono prigionieri di un'astratta idea di coerenza. Beh, se così è, deve trattarsi di un'idea molto astratta.


Link:

Abiura 2.0

La satira spiegata ai grillini

I diritti dell'espulso del M5S


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