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martedì 8 marzo 2016

A Palazzo Venezia

"Mangiatori di terra, di mare e dell'aria. Un'ora, segnata dal destino, batte nel cielo della nostra città. L'ora delle decisioni irremovibili:
i ristoranti indiani saranno chiusi.
Non c'è altra scelta, dopo che alcuni anni della storia più recente si possono riassumere in queste parole: frasi, promesse, minacce, ricatti e, alla fine, quale coronamento dell'edificio, l'ignobile gazzarra sui social
Oramai tutto ciò appartiene al passato.
Altre misure seguiranno. Il curry, spezia plutocratica e reazionaria, sarà bandita dai supermercati. Butteremo a mare un carico di tè. Chiunque venga sorpreso in pratiche riconducibili al kamasutra verrà accusato di intelligenza col nemico.
La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori dalle Alpi all'Oceano Indiano: marò!"

Ecco cosa succede a guardare troppi cinegiornali. 



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