.

.

venerdì 25 marzo 2016

La verità su un piatto d'argento

Come si usa coi turisti dei viaggi organizzati scarrozzati da una boutique all'altra, dove vengono loro serviti su piatti d'argento,
spacciati per prodotti di pregio, tarocchi che al mercato più scalcinato ti tirano addosso, il ministero dell'Interno egiziano fa col governo italiano, non sapendolo evidentemente immaginare altrimenti che come una comitiva di sprovveduti viaggiatori.
Gli effetti personali di Giulio Regeni vengono presentati su un piatto d'argento a beneficio dei fotografi come prova ultima di una verità improbabile e incongruente.
Un po' tutti ci eravamo fatti un'idea di come siano realmente andate le cose, oggi il governo egiziano con questa grottesca messinscena ne dà in maniera indiretta la conferma ufficiale.


Link:

Mettiamoci un contratto sopra

I nostri amici sauditi

L'ipotesi di Luttwak

Nessun commento:

Posta un commento