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venerdì 8 aprile 2016

Grillo che non si spiega cose

Beppe Grillo non si spiega come mai il M5S non solo non abbia raggiunto quel 100% dei suffragi da lui previsto qualche anno fa,
ma non vi si sia nemmeno avvicinato. In un lungo articolo sul Fatto, con lo stile un po' arzigogolato e fumoso che lo distingue, rimprovera la gente di non aver compreso "la novità del Movimento", anzi di non essere rimasta "sconvolta" di fronte a tanta novità.
La questione ha un suo fondamento. Ci si sarebbe potuti attendere, in effetti, che la gente votasse i nuovi, gli onesti, soprattutto in certe realtà nelle quali il malgoverno ha lasciato tracce visibili a occhio nudo e i candidati non erano proprio presentabilissimi. Invece no, ha continuato a votare sempre gli stessi o non ha votato affatto.
Sennonché, Grillo potrebbe trovare le spiegazioni desiderate se anziché cercarle nel "cervello" della gente, le cercasse nel suo, e piuttosto che domandarsi "come mai la gente non capisce", si chiedesse se si può essere credibili predicando la decrescita felice a bordo di uno yacht, proponendo di rimpiazzare i molti incompetenti che stanno nelle istituzioni con altri incompetenti e dimenticando che un partito proprietario lo abbiamo già avuto.
Ma sono domande che non si porrà, perché contrarie al suo modello di ragionamento che contempla soltanto la verità che discende dall'alto, cioè da lui. Dal palco verso la platea.
Fatalmente, quindi, continuerà a non spiegarsi cose.


Link:

Decrescita felice

Abiura 2.0

I candidati sindaco del M5S

2 commenti:

  1. Mah, sono piuttosto d'accordo con l'analisi fatta.
    Ma avete dimenticato di aggiungere tra le cose poco (per nulla) credibili il trasversalismo.
    Non puoi stare coi lavoratori e con le aziende contemporaneamente.
    Infatti, il movimento parla sempre di aziende e vorrebbe scaricare la responsabilità dei disoccupati sul welfare (cioè sui contribuenti ciò sui lavoratori) che attualmente non è nemmeno in grado di garantire servizi efficienti, per non parlare della pensione...
    Dilettanti da stadio.

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    1. sì, l'aspetto da te sottolineato è senza dubbio la contraddizione più profonda del M5S, ma in questa breve riflessione si sono voluti evidenziare quelle che immediatamente saltano agli occhi.

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