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martedì 21 giugno 2016

La terza profezia di Fassino

Questi risultati elettorali ci consegnano molte risposte, prima tra tutte che alle europee vince il leader giovane e nuovo
e alle amministrative perdono i candidati sindaco vecchi e rugosi, ma pone anche un grande interrogativo, se esista cioè la terza profezia di Fassino.
Stando al precedente più importante, bisognerebbe propendere per il sì, e probabilmente è questa l'ipotesi che più preoccupa i dirigenti del Partito Democratico. Se ufficialmente infatti i big del partito parlano di analisi del voto e di riflessione, dietro le quinte e nei corridoi sarà tutto un inseguire amici e conoscenti dell'ex sindaco per sapere se abbia detto qualcos'altro, cercando di decifrare il senso di espressioni poco chiare o frasi dette sottovoce. Ormai, nel quartier generale, ogni volta che apre bocca l'apprensione dev'essere palpabile.
Anche perché se questo terzo segreto dovesse esserci, sul modello del precedente storico, sarebbe anche il più catastrofico, qualcosa tipo un anziano capellone che passa tra le macerie della sede di un partito, con la sola differenza che la profezia non avrebbe nulla di simbolico e non ci sarebbe molto da interpretare.


Link:

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