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domenica 24 luglio 2016

Il pilota da bar

C'è un lavoro nel quale non c'era bisogno del jobs act per fare aumentare il senso di precarietà: il dipendente della Lega.
Intanto che il suo capitano si candida a risolvere i problemi del paese, il partito chiude ancora in perdita il bilancio del 2015. Se la metà dei dipendenti è già stata messa alla porta, per i rimanenti le prospettive non sono delle più rassicuranti. A questo punto viene il dubbio che il partito continuerà a essere in perdita anche se di dipendenti ne rimarrà uno solo, cioè lo stesso capitano.
Fa pensare, Salvini, a quei piloti da bar, che faticano a guidare una Cinquecento e pretendono di poter correre in formula uno. Ci vuole una bella faccia di tolla per presentarsi con le ricette per rilanciare l'economia di un paese di sessanta milioni di abitanti quando non si è in grado di far quadrare i conti di un'organizzazione di 30 persone. Una faccia come quella di Salvini, insomma. Ma, soprattutto, ci vuole un'intelligenza fuori dal comune per affidargli le chiavi della Ferrari.

Link:

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Salvinaggio

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