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giovedì 25 agosto 2016

Abbiamo sbagliato a ridere di Berlusconi

Volevo unirmi anch'io al mea culpa lanciato dal premier: abbiamo sbagliato a ridere di Berlusconi. A vedere le cose col senno del poi,
è stato veramente da stupidi ridere di Berlusconi quando si presentava come un presidente operaio, visto che a smantellare i diritti dei lavoratori non è stato lui, ma uno che si presentava come di sinistra. E abbiamo sbagliato a ridere di lui quando diceva che i ristoranti erano pieni, perché dopo è arrivato uno che dice che non solo la ristorazione, ma tutta l'economia italiana va alla grande.
Ma abbiamo anche sbagliato a criticare Berlusconi, accusandolo di voler amministrare il paese come se fosse la sua azienda, quando poi è stato il suo erede a sistemare gli amici nei centri di potere. E veramente ingeneroso è stato sospettare che Berlusconi si ispirasse al Piano di rinascita democratico di Gelli, dato che poi a metterlo in pratica è stato uno sostenuto dal PD.
Abbiamo sbagliato perché pensavamo che Berlusconi fosse il peggio, dimenticando l'arcinoto adagio secondo il quale al peggio non c'è mai fine.


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3 commenti:

  1. Come disse Mario Monti, non c'è margine di discrezionalità ideologica sulle cose da fare, quello che c'è da fare lo si sa benissimo, si tratta di farlo o meno (dichiarazione del pensiero unico). I governi di centrodestra, come quelli di centrosinistra, con il sistema bipolare, non sono riusciti a fare quelle riforme, che invece si stanno attuando a partire dai governi centristi basati sulle larghe intese, che tagliano gli estremi a destra come a sinistra. Cacciati all'opposizione, o meglio fuori dal parlamento, la sinistra cosiddetta radicale, o quello che ne rimane, da una parte e la Lega Nord e Destra Sociale dall'altro, le riforme imposta dell'UE hanno avuto via libera, a partire dal governo Prodi, ed a seguire con quelli Letta (che a dire il vero non ha fatto in tempo a fare nulla) e Renzi. All'interno di questo sistema la via è obbligatoria, bisogna uscirne, anche l'idea di cambiarlo mi sembra utopica.

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    1. concordo, anche a me sembra utopico effettuare cambiamenti che non siano di facciata in questa Unione Europea.

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  2. Rettifica:volevo dire a partire dal governo Monti e non Prodi, è stato un lapsus.

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