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lunedì 1 agosto 2016

Gli scoop di Tze-Tze

Una cosa salta agli occhi nell'indefessa attività dei cacciatori di scoop di Tze-Tze: la parsimonia nella scelta di aggettivi e sostantivi.
È tutto ultima ora, anche ciò che è accaduto due anni addietro. Ogni scoperta è sempre sensazionale. Ogni azione che si discosta un po' dalla normalità è sempre fantastica. Un’intossicazione con nausee e mal di pancia è una tragedia. Un incidente statale una tragedia senza fine. La morte, anche se interviene a novant’anni, è sempre shock. Ogni prodotto con una qualche controindicazione è pericoloso. Il sospetto è allarme rosso. Ogni azione di Renzi è scandalosa.
Ma neanche coi verbi si sciala. Il parlamentare grillino distrugge, annienta, demolisce, asfalta. Così trascorre la sua giornata. Più che un essere umano fa pensare a una carica di tritolo con le gambe. Renzi invece fa sempre la stessa cosa, da quando si sveglia fino a quando si decide ad andare a dormire: scandalizza.
Grande attenzione i cacciatori di Tze-Tze dedicano anche agli articoli.  Si dirà, che vuoi che sia un articolo... Invece no, gli articoli determinativi a differenza degli indeterminativi sono, per così dire, business-friendly. Tra dire "è morto un..." e dire "è morto il..." ci sono diverse migliaia di click di differenza.
Il plurale, infine, ha molto più charme del singolare, così un caso di malattia esotica diventa fatalmente "una malattia che sta contagiando centinaia di italiani".
Insomma, se la redazione di Tze-Tze rilancia le notizie a come capita prima, in compenso lavora con metodo nel trovare gli accorgimenti più efficaci per fuorviare il lettore. Non truffa vera e propria, forse, ma nemmeno distillato di onestà.


Link:

Il senso grillino per l'ironia

L'informazione Tze-Tze

Abiura 2.0


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