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lunedì 1 agosto 2016

Pillole: Grimmelshausen, L’avventuroso Simplicissimus (2)

Credo che non ci sia nessuno al mondo che non abbia una lepre in pancia, ossia un ramo di follia: perché tutti siamo
della stessa pasta e dalle mie pere posso sapere quanto siano mature quelle del vicino.
“O ragazzino” mi dirà qualcuno “perché tu sei pazzo, credi che anche gli altri lo siano?”
No, non dico questo, ché sarebbe dir troppo. Ma credo che taluni sappiano nascondere meglio degli altri le loro stravaganze. Non si è pazzi per aver fatto qualche pazza pensata: tutti ne abbiamo fatte in gioventù; ma è ritenuto pazzo solo chi le lascia trapelare, perché gli altri o non le manifestano affatto o le fanno vedere solo a metà. Quelli che le nascondono totalmente sono dei veri sornioni; quelli invece che di quando in quando lasciano libera la loro lepre di fare un po’ capolino con la punta delle orecchie perché prenda fiato e non soffochi dentro di loro, sono i migliori e i più sensati.

Grimmelshausen, L’avventuroso Simplicissimus


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