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sabato 1 ottobre 2016

Voltagabbana e convertiti

Cade un altro dogma nel M5S. In maniera tacita, come perlopiù accade in questo universo, scompare quello che veniva ritenuto una specie di peccato originale, una macchia indelebile
che precludeva l'accesso al Movimento, e cioè essere stati candidati o eletti di altri partiti. Un doppio peccato originale nel caso l'impegno politico fosse avvenuto sotto le bandiere degli odiati nemici piddini.
Così, Andrea Mazzillo, che meno di sei mesi fa aveva visto respinto il suo tentativo di candidarsi nelle liste del M5S, causa la precedente militanza nel PD, entra oggi in pompa magna tra gli amministratori a 5S nel ruolo chiave di assessore al bilancio.
A questo punto rimane da definire soltanto l'aspetto linguistico. Se fosse uno che dal M5S passa a un altro schieramento, massime se si tratta dell'odiato schieramento piddino, si chiamerebbe voltagabbana. Trattandosi però del caso contrario, si capisce che il termine non va bene e che bisogna trovare qualcosa di nuovo.
In tutta modestia, io proporrei "convertito".


Link:

Lo spermatozoo che ha fecondato il M5S

La decrescita felice degli altri

Restitution day

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