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martedì 8 novembre 2016

Come campare coi migranti

Mi ero stoicamente rassegnato a non vedere mai Quinta colonna, poiché dove vivo non si prende Rete4. Ma ieri ho avuto l'occasione di vedere per la prima volta
il programma di punta (e ho detto tutto) del canale Mediaset.
Non una puntata intera, che è una dose da cavalli, ma uno spezzone di una ventina di minuti tra la fine di Report e la prima interruzione pubblicitaria.
A un certo punto è stato mandato un servizio su un cittadino di un paese del Nord Italia che ha comprato all'asta per 26000 euro una casa - poco più che un tugurio - e l'ha affittata alle autorità che si occupano dell'accoglienza ai migranti per 600 euro al mese. Una redditività del capitale che sfiora il 30%, roba che i fondi di investimento della City se la sognano. Il brav'uomo ha dichiarato di rendere in questo modo un servizio alla comunità, poiché grazie a lui le autorità potranno evitare di requisire edifici con le spiacevoli conseguenze che ne possono derivare.
Argomento prontamente stigmatizzato da Del Debbio, che all'incirca ha detto: padronissimo di affittare la sua casa a chi vuole, ma dire che dobbiamo pure ringraziarlo mi pare proprio fuori luogo, ché qua nessuno è fesso.
Mi sarei aspettato a questo punto che qualcuno tra gli ospiti del prestigioso parterre intervenisse: "A' Deldé, quello fa lo stesso lavoro che fai tu. Come lui, anche tu sei padronissimo di fare trasmissioni che lucrano sul disagio e aizzano la rabbia popolare, ma dire che sei un giornalista o che fai informazione è quanto meno fuori luogo, ché qua nessuno è fesso".


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