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mercoledì 16 novembre 2016

Referendum: cherchez l'argent

Poiché spesso le discussioni in merito al referendum naufragano nel reciproco rinfacciarsi gli impresentabili presenti sui due fronti,
potrebbe forse essere opportuno sgombrare per un attimo il campo dai protagonisti politici - le cui scelte sono spesso il frutto di calcoli, rancori personali, mero opportunismo, ecc. - e concentrare l'attenzione sui portatori di interessi economici, adottando un metodo di ascendenza marxiana: cherchez l'argent.
Il panorama cambia allora radicalmente. Le improbabili convergenze di opposte ideologie cedono il posto a un quadro perfettamente ordinato e coerente, alle insolite alleanze subentra un gruppo perfettamente omogeneo.
Banche, banche d'affari, industriali e mondo finanziario sono schierati dalla parte delle riforme e del progresso, non ce n'è uno fuori dal coro, sono tutti uniti e compatti a favore del sì.
Citazione utile:
"Quando un industriale si definisce progressista, può trattarsi di un industriale illuminato; quando tutti gli industriali si definiscono progressisti, c'è dietro l'imbroglio".


Link:

Temo proprio che non #bastaunsì


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