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lunedì 7 novembre 2016

Referendum costituzionale: dieci riflessioni sul grande inganno

L'unico dato certo al momento è che gli elettori conservano ancora la facoltà di votare no. Per il resto, dai manifesti berlusconiani alle strategie del guru americano,
l'offensiva governativa non tralascia alcun mezzo per "convincere" gli indecisi.
Mai si erano visti tanti spot televisivi per un appuntamento elettorale. Di certo non si sono visti per il referendum sulle trivelle.  Nemmeno la grafica è stata trascurata. Il sì spicca candido nel riquadro bianco, mentre al no è riservato il riquadro nero, nel dubbio che le modalità di formulazione del quesito risultassero troppo obiettive.
Si supplisce con le furbate alla vacuità dei contenuti, puntando più a gabbare l'elettore che a persuaderlo, in quello che va sempre più assumendo i tratti del grande inganno.




Il teorema Boschi
Per portare, legittimamente, acqua al mulino della sua riforma, la ministra Boschi ha sviluppato una specie di teorema che dovrebbe scoraggiare dall'accostarla a Verdini poiché ciò equivarrebbe ad accostare l'ANPI a Casa Pound...


Il referendum costituzionale e la seconda freschezza di Renzi
Mi pare che ci sia un'asimmetria che salta agli occhi - e dovrebbe contribuire ad aprire gli occhi anche a chi poco si intende di questioni tecniche - nei due schieramenti sul referendum...


Si chiama Hunter l'asso nella manica del PD
In sostanza, quelli che sostengono la semplicità, la chiarezza e l'utilità della riforma chiedono a uno che viene dagli Stati Uniti in che modo spiegarlo ai cittadini...


Le preoccupazioni di JP Morgan per il futuro del nostro paese
Senza nulla togliere all'autorevolezza di personaggi del calibro di Moccia e Tamaro, è un dato di fatto che i sostenitori più illustri del sì al referendum costituzionale siano perlopiù stranieri. In prima fila JP Morgan...


Gli italiani, c'est moi
Perché Renzi si è sentito offeso quando Zagrebelsky ha paventato il rischio di una deriva oligarchica e cosa non ha capito bene...


I grandi investitori internazionali pronti a scattare il 5 dicembre
Bisogna riconoscere che Renzi ha una fame smodata di investimenti stranieri. Non ha ancora finito di contabilizzare le decine di miliardi di euro piombati in Italia grazie all'abolizione dell'art. 18, e già pensa di farne arrivare un'altra vagonata con la riforma della Costituzione...

Re Giorgio l'Offeso
Si racconta che Johnny Weissmuller nei suoi ultimi anni, confondendo ormai realtà e finzione, credesse di essere realmente Tarzan, del quale era stato in giovinezza il massimo interprete, e girasse per le corsie dell'ospedale lanciando il tipico urlo...



Il meno peggio secondo Cacciari
Tra le varie tesi a sostegno del sì, quella addotta da Cacciari è certamente la più originale, per quanto il criterio che ne è alla base difficilmente potrà essere applicabile ad altri ambiti...


Il bonus per i morti
"La manovra dei bonus" la definisce Repubblica, e se lo dice Repubblica, che non può certo essere annoverata tra i detrattori del premier, c'è da crederci. In effetti, il bonus è il...



Le anime morte
Non disponendo oggettivamente di supporter di peso per il referendum costituzionale, Renzi e Boschi, forse ispirati dalle vicende di Cicikov, protagonista de Le anime morte di Gogol, hanno arruolato i morti...

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