.

.

giovedì 1 dicembre 2016

Pillole: Pessoa, Il libro dell'inquietudine (5)

La libertà è la possibilità dell'isolamento. Sei libero se puoi allontanarti dagli uomini senza che ti obblighi a cercarli il bisogno di denaro, o il bisogno gregario,

o l'amore, o la gloria, o la curiosità, che non si addicono al silenzio o alla solitudine. Se è impossibile per te vivere da solo, sei nato schiavo. Puoi avere ogni grandezza, ogni nobiltà d'animo: sei uno schiavo nobile, o un servo intelligente: non sei libero. E la tragedia non ti riguarda, perché la tragedia del fatto che tu sia nato così non riguarda te ma riguarda soltanto il Destino. Povero te, però, se l'oppressione della vita ti obbliga a essere schiavo. Povero te se, nonostante tu sia nato libero, capace di bastare a te stesso e di appartarti, la necessità ti costringe a convivere. Questa è la tua tragedia, la tragedia che ti appartiene.
Pessoa, Il libro dell'inquietudine



Pessoa, Il libro dell'inquietudine (4)

Nessun commento:

Posta un commento