.

.

lunedì 2 gennaio 2017

A Christmans carol del terzo millennio

La multinazionale Almaviva licenzia 1666 persone. A Christmans carol del terzo millennio. Solo che oggi funziona al contrario. Tocca ai lavoratori convertirsi alla logica di Scrooge.


Devono capire - nella fattispecie, i lavoratori di Almaviva -, come è stato loro ripetuto centinaia di volte, e centinaia di volte ancora sarà ripetuto ad altri, che non sono competitivi. Costano troppo. E ciò danneggia i profitti dell'azienda. Poco importa che abbiano dei contratti di solidarietà e che negli ultimi quattro anni la riduzione dei loro salari sia passata dal 20 al 45%, i profitti dell'azienda devono crescere ancora di più, di più, e per crescere sempre di più non possono inciampare nei loro miseri destini.
In questa circostanza qualcuno si è lamentato del mancato intervento del governo, ma quello che il governo avrebbe potuto fare, cioè subordinare future commesse al mantenimento in Italia della struttura aziendale, è vietato dall'Unione Europea. Perché, per chi non l'avesse ancora capito, l'Unione Europea funziona così. Ha un solo grande principio guida: tutelare la libera concorrenza. Detto in altri termini, mettere i lavoratori in competizione tra loro. Vince - se così vogliamo dire - chi lavora di più per il salario più basso e rinuncia a più diritti.
Un meccanismo semplice quanto spietato, grazie al quale gli eredi di Scrooge si sono rifatti con gli interessi.

Link:

La bancarotta della speranza

Mettiamo che domani un nuovo Hitler

La sottoscrizione del CETA: una non-notizia qualunque

Nessun commento:

Posta un commento