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sabato 7 gennaio 2017

Il francescano nel terzo millennio

È un dato di fatto. Il francescano di oggi può beneficiare di comodità impensabili ai tempi del poverello di Assisi. Innanzi tutto, non deve disfarsi dei suoi beni.



Anzi, può darsi da fare alacremente per incrementarli senza correre il rischio di essere espulso dall’Ordine. Non solo, quindi, può abitare in una bella casa dotata di tutte le comodità, piscina compresa, ma se vuole può anche costruirsene una seconda al mare, una terza in montagna e una quarta dove gli pare.
La penitenza non è contemplata nemmeno durante le vacanze, che può trascorrere nei resort più lussuosi ed esclusivi, in Sardegna 1 o in Sardegna 2".
La Regola del terzo millennio, oltre a non mettere limiti ai beni materiali non ne mette neanche ai conti in banca, inclusi i titoli azionari. Bancari, industriali, telefonia… non fa differenza.
Il francescano moderno, inoltre, non è nemmeno obbligato a parlare con tutti gli animali, ma può scegliere se, quando e con chi dialogare. Alla specie dei giornalisti, per esempio, può anche non rivolger mai la parola o addirittura mandarli a quel paese.
Beh, diciamolo, i francescani del terzo millennio non sono più quelli di una volta. Se non lo dicessero, anzi, se non lo urlassero col megafono, di essere francescani, si faticherebbe pure a riconoscerli.

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