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martedì 17 gennaio 2017

L'intervista a Renzi

A un certo punto della sua intervista, Ezio Mauro domanda a Renzi, che si riempie la bocca con la parola "sinistra", se lui si senta di rappresentarla, la sinistra.

Domanda che, rivolta al capo di quello che dovrebbe essere il maggiore partito della sinistra, dovrebbe suonare un po' come una boutade, perché il fatto stesso di dubitare contiene già la risposta, come chiedere al papa se si sente di rappresentare il cattolicesimo.
Ma se probabilmente il papa resterebbe interdetto davanti a una domanda del genere, chiedendo chi gli abbia mandato siffatto giornalista, Renzi invece risponde come se fosse una domanda come un'altra, salvo specificare il suo modo di intendere la sinistra, come se dopo oltre un secolo nessuno ancora lo avesse capito e si aspettava il suo arrivo per avere una spiegazione chiara. Né, tanto meno, la domanda sorprende chi legge, visto che chiunque, al posto di Mauro, l'avrebbe posta.
Qualche tempo fa l'ex premier francese e probabile candidato alle presidenziali Valls, rispondeva stizzito a un giornalista che gli rivolgeva la stessa domanda: "è da trent'anni che mi chiedono se sono di sinistra". Ecco, se te lo chiedono da trent'anni, sarà forse perché niente di ciò che hai fatto autorizza a crederlo.

Link:

Matteo non risponde più

C'è qualcuno che non ha capito

La signora Fletcher a Rignano

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